Alla Scoperta del Biellese

La 2SR  -Una passerella tra le alpi biellesi

Il primo sabato di giugno si svolge uno degli eventi più attesi dagli appassionati di running di tutta Italia , la 2SR – Due Santuari Running, che si svolge  lungo la strada conosciuta come il Tracciolino . il Percorso di poco meno di 20 Km congiunge il Santuario di Graglia al Santuario di Oropa , come su di un’ ideale passerella panoramica delle Alpi Biellesi .
Il running è uno degli sport che meglio si presta alla scoperta  territorio biellese, ricco di percorsi impegnativi sulle molte salite e di sentieri da scoprire . La 2SR è un’ occasione imperdibile per scoprire questa balconata mozzafiato sul Biellese: sfidante per i runner appassionati e affascinante per gli accompagnatori che potranno scoprire una delle perle di questo territorio non contaminato dal turismo di massa, grazie alle formule ed agli itinerari creati intorno a questo evento.

Nota  gli amici runner :il dislivello totale è di circa 500metri ben distribuiti lungo l’intero percorso, che è quindi molto vario e vivace

In Occasione della 2 Santuari Run & Trail abbiamo predisposto delle escursioni facoltative per andare alla scoperta del terriorio biellese , con una serie di visite di gruppo ed attività individuali in questi luoghi che sapranno meravigliarti

Biella Piano e Piazzo: 35€/ bambini sotto i 12 anni 15€

Sabato mattina  (9.30-12.30ca.) :  9.30 ca. ritrovo con la guida turistica a Biella, nei pressi dei giardini Zumaglini o in altro luogo concordato preventivamente. La mattinata sarà dedicata alla scoperta del centro storico di quella che nel XIX secolo era definita la “Manchester d’Italia” e dal 2019 ha ottenuto il riconoscimento di Città Creativa Unesco.Dopo una passeggiata lungo il corso principale si giungerà al complesso diocesano con il Battistero e il Campanile di epoca romanica ed il Duomo, completamente affrescato in epoca neogotica. Potremo visitare l’interno dell’edificio battesimale e ammirare i resti dell’antico Duomo, che conservano preziosi affreschi della metà del XV secolo.
Grazie ad un ascensore inclinato che sostituisce la funicolare ottocentesca arriveremo quindi nella città alta, dove si può ancora respirare l’aria dell’antico Borgo medievale del Piazzo, con i suoi portici, le botteghe e i palazzi storici (Palazzo Gromo Losa, Palazzo La Marmora e Palazzo Ferrero sedi di numerose mostre artistiche durante l’anno. Si può prevedere la visita, con ingresso a pagamento, per es. di Palazzo La Marmora, che custodisce splendide sale affrescate e un giardino interno che si affaccia direttamente sulla città bassa).
Al termine, discendendo a piedi lungo una delle strade medievali ancora acciottolate potremo ritornare nel centro pedonale e raggiungere i giardini pubblici.

NB: Per chi arrivasse venerdì nel primo pomeriggio o per chi volesse rimanere a Biella nel pomeriggio di sabato si potrà visitare, vicino alla chiesa di San Sebastiano, il Museo del Territorio che permette di scoprire il Biellese attraverso le sue collezioni di reperti archeologici e l’ampia sezione storico-artistica, che spazia dal medioevo fino ai giorni nostri. In alternativa si può effettuare una visita al Me/Bo – Menabrea Botalla Museum, che unisce il Museo della Birra di Casa Menabrea allo spazio dedicato a Botalla Formaggi, un’altra azienda di eccellenza del territorio.

 

Domenica 6 giugno 2021 (9.30/10-17 ca.) Candelo – Escursione in Baraggia – Castellengo   : 65€/ bambini sotto i 12 anni 35€

Ore 9.30 ritrovo con la guida turistica ed escursionistica presso la piazza Castello di Candelo, di fronte alle mura del medievale Ricetto, uno dei Borghi più belli d’Italia.Varcando la possente torre porta verremo catapultati direttamente nel medioevo, scoprendo la plurisecolare storia di questo borgo fortificato, che è un unicum nel panorama italiano per il suo eccezionale livello di conservazione. Lungo le sue strade acciottolate si affacciano ancora oggi le strutture in pietra e laterizi che erano state costruite dalle famiglie candelesi per proteggere i propri averi in caso di guerra; oggi alcune di queste cellule ospitano botteghe artigiane mentre altre sono diventate sede museale e accolgono l’ecomuseo della vitivinicoltura, permettendo di scoprire la vita contadina dei secoli passati. A poca distanza dal Ricetto si potrà visitare inoltre a uno degli edifici di culto più antichi di Candelo, la chiesa di Santa Maria, che conserva pregevoli opere artistiche.
Un breve spostamento in auto ci permetterà quindi di raggiungere l’altopiano della Riserva naturale della Baraggia biellese. Grazie ad un’escursione a piedi di un’ora e mezza/due potremo ammirare le peculiari caratteristiche geologiche e botaniche di quest’area che, con le sue ampie praterie e brughiere, in alcuni periodi dell’anno si trasforma in una savana africana! Nelle giornate terse si può ammirare inoltre il meraviglioso panorama dell’arco alpino, dal massiccio del Monte Rosa alle principali vette biellesi.

NB: La passeggiata al Ricetto di Candelo si svolge principalmente su acciottolato, sono necessarie scarpe chiuse, basse e con una buona suola.

Il percorso in Baraggia si svolge su terreno sterrato, per lo più pianeggiante o con minimi dislivelli, sono necessarie scarpe da trekking leggero, una bottiglietta d’acqua, cappellino e crema per ripararsi dal sole, spray antizanzare. Verso ora di pranzo ci trasferiremo presso il Castello di Castellengo, dove potremo effettuare una degustazione di alcuni prodotti tipici, sorseggiando inoltre alcuni dei vini prodotti dall’azienda agricola Centovigne. Nel primo pomeriggio visiteremo le cantine dell’azienda e le storiche sale del castello, che sorge arroccato su un’altura dominando la pianura circostante. A pochi passi dal Castello, presso la ex scuola elementare, scopriremo le collezioni dell’Ecomuseo del Cossatese e delle Baragge dedicate alle varie pratiche agricole, alla selvicoltura e al piccolo artigianato per comprendere meglio la civiltà rurale di questa area del Biellese. Infine, concluderemo il pomeriggio visitando la chiesa dei SS. Pietro e Paolo, di origine romanica. L’edificio conserva al suo interno uno splendido ciclo di affreschi in stile tardo-gotico opera di Daniele De Bosis e bottega.

Cena del sabato sera con piatti tipici +35€
Antipasti alla Piemontese , primo, secondo , dolce

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